Quando si parla di disagi legati all’alimentazione, si è portati spesso a pensare al sovrappeso, all’anoressia o alla bulimia. Gli alimenti vengono raramente considerati nel loro aspetto di mezzi potenti, in grado di regolare stati d’ansia, stress, insonnia, depressione, confusione mentale, stanchezza, difficoltà relazionali o di concentrazione, rabbia, irritabilità, dipendenza affettiva, insicurezza. Anche emicranie, dolori muscolari e capricci infantili possono essere spiegati con l’alimentazione

Molte nostre condotte sono ascrivibili ad effetti che gli alimenti esercitano sul nostro corpo, cervello incluso. Gli alimenti che ingeriamo quotidianamente possono alterare il sistema percettivo, il pensiero, il mondo energetico, emotivo e relazionale. L’alimentazione giusta contribuisce senz’altro allo stato di benessere generale. 

La mia formazione è in biologia e nutrizione, sono specialista in scienze dell’alimentazione e terapie integrate. Il mio approccio nasce da un’esperienza clinica e di ricerca, in quanto ricercatore presso l’azienda Plus Nutre che produce integratori alimentari nutraceutici.

Insieme possiamo scoprire quanto sia facile modificare l’umore, le emozioni, le capacità cognitive, sino a rimodellare la propria personalità e promuovere il naturale benessere.

L’obiettivo è quello di raggiungere il benessere psicofisico per mezzo di una dieta personalizzata e attraverso una rieducazione alimentare che faccia riferimento alla personalità di ogni paziente. 

Si parte dall’analisi della composizione corporea e degli esami ematici, ma soprattutto dalla valutazione dello stile di vita e delle abitudini del quotidiano, in famiglia, a lavoro e nel tempo libero, al fine di rintracciare aspetti che possono sembrare insignificanti ma che in realtà hanno un peso importante nell’acquisizione di un’armonia psicofisica.

Se necessario, si effettuano dei controlli mirati per individuare eventuali predisposizioni a patologie come il sovrappeso, l’ipertensione, il diabete ecc. Tale approfondimento avviene tramite test come la genetica nutrizionale, che ha la finalità di definire un piano nutrizionale personalizzato visto come uno strumento di prevenzione.

Il percorso apporta dei risultati in parte immediati e accompagna il paziente a maturare una maggiore consapevolezza e un’autonomia che permette di mantenere i risultati e renderli definitivi.